IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL PNRR

Piazza Colonna e Palazzo Chigi

Oggi alle 16.30, dopo un ulteriore passaggio con le Regioni è ripresa la seduta del Consiglio dei Ministri per l’esame dei seguenti punti:

  • DECRETO-LEGGE: Misure urgenti relative al fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti;
  • Illustrazione da parte del Ministro dell’economia e delle finanze del Piano per la ripresa e la resilienza di cui all’articolo 18 del Regolamento (UE) n. 2021/241 del Parlamento europeo ai fini della presentazione alla Commissione europea;

La seduta è terminata alle poco prima delle ore 17:30

Il Consiglio ha dato il via libera definitivo al Pnrr e al decreto per l’istituzione di un fondo complementare da 30,6 miliardi costituito da fondi propri dello Stato.

Domani 30 aprile il PNRR sarà inviato a Bruxelles.

A partire dal 18 giugno è in programma l’approvazione dei primi piani di Recovery in concomitanza con la riunione dell’Ecofin (l’incontro europeo dei ministri delle finanze dei vari Paesi membri).

Nel corso dei vari passaggi il testo del PNRR è progressivamente migliorato notevolmente anche se sulla sanità occorrerà intervenire anche con interventi di tipo legislativo a costo zero per migliorare l’organizzazione e la funzionalità del SSN a tutti i livelli.

Molto importante sarà soprattutto assicurare una maggiore integrazione tra ospedali e territori in quanto gli uni e gli altri non possono seguitare a vivere separatamente avendo bisogno specialmente l’assistenza territoriale delle eccellenze presenti negli ospedali.

L’AGGIORNAMENTO DEL RECOVERY PLAN: ALCUNI SOLDI IN PIU’ PER LA SANITA’, TANTI PROGETTI PER L’ASSISTENZA TERRITORIALE, MA DOVRA’ ESSERE RIMESSA MANO ALL’ORGANIZZAZIONE

In occasione della presentazione della prima versione del Recovery Plan denominato Next Generation molte critiche, ivi comprese le mie, sono state fatte circa la sottovalutazione della missione destinata alla salute.

La risposta del Governo non si è fatta attendere, anche perché i tempi sono orami molto ristretti.

Il 29 dicembre è stata pubblicata una nuova versione del Recovery Plan che prevede finanziamenti per la sanità in varie Missioni.

Missione 2 :
– C3 “Verso un ospedale sicuro, tecnologico , digitale e sostenibile con € 5,5 miliardi. In questa missione si parla anche di emergenza, ma viene affrontato ancora solo l’aspetto ospedaliero e non si parla di integrazione delle strutture territoriali né del loro adeguamento.

Missione 6 a sua volta articolata in due componenti:
– C1 Assistenza di prossimità e telemedicina, comprendente: Assistenza di prossimità e telemedicina (con le Case di Comunità), Potenziamento dell’assistenza sanitaria e rete territoriale e Salute, ambiente e sicurezza alimentare (comprendente la rete del sistema nazionale di prevenzione salute-ambiente e clima SNPS)- € 5,01 miliardi;
– C2 Innovazione, ricerca e digitalizzazione dell’assistenza sanitaria, comprendente anche la formazione del personale – € 4 miliardi.

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