SECONDO LA CORTE DEI DIRITTI UMANI DELLA UE L’OBBLIGO VACCINALE VA CONSIDERATO “NECESSARIO” IN UNA SOCIETA’ DEMOCRATICA

La Corte europea di diritti umani con sede a Strasburgo l’8 aprile con una storica decisione ha stabilito che l’obbligo vaccinale va considerato “necessario in una società democratica”.

Nella causa Vavřička ed altri vs. Repubblica ceca, relativa alla vaccinazione obbligatoria per lattanti, la Corte non ha infatti riscontrato alcuna violazione della Convenzione dei diritti umani.

Nella Repubblica ceca esiste un obbligo giuridico generale di vaccinare i bambini contro nove malattie ben note. I genitori che non rispettano questo obbligo, senza una buona ragione, possono essere multati e i bambini che non sono stati vaccinati non sono ammessi alle scuole materne.

In questo caso, alcuni dei ricorrenti avevano visto i loro figli rifiutare l’ammissione alla scuola materna, mentre altri erano stati multati per essersi rifiutati di vaccinare i loro figli.

Il Tribunale ha constatato che le misure denunciate dalle ricorrenti, valutate nel contesto nazionale, avevano trovato un giusto equilibrio con gli obiettivi perseguiti dallo Stato ceco, vale a dire la protezione contro le malattie che rappresentano un grave rischio per la salute.