ATTESTAZIONE DA PARTE DEGLI OIV CIRCA L’ASSOLVIMENTO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE: LA NUOVA DELIBERA DELL’ANAC

Roma, Galleria Sciarra, sede dell’ANAC

Il Consiglio dell’ANAC con deliberazione n. 201 del 13 aprile 2022 ha inteso fornire indicazioni alle amministrazioni pubbliche, agli enti pubblici economici, agli ordini professionali, alle società e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni, agli enti privati di cui all’art. 2-bis, co. 3, secondo periodo del d.lgs. 33/2013, e ai rispettivi OIV o organismi con funzioni analoghe, in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.


In particolare, il documento illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni da parte degli OIV, o degli organismi con funzioni analoghe, e contiene prime indicazioni sull’attività di vigilanza che l’Autorità intende effettuare nel corso del 2022 anche a seguito dell’analisi degli esiti delle predette attestazioni.

L’art. 45, co. 1, del d.lgs. 33/2013, come modificato dall’art. 36, co. 1, lett. a) e b), del d.lgs. 25 maggio 2016, n. 97, attribuisce all’Autorità nazionale anticorruzione il compito di controllare «l’esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, esercitando poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle amministrazioni pubbliche e ordinando di procedere, entro un termine non superiore a trenta giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni ai sensi del presente decreto, all’adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente, ovvero alla rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza».

Il d.lgs. 97/2016 ha valorizzato, altresì, il ruolo degli OIV ai fini della verifica degli obiettivi connessi alla trasparenza, oltre che a quelli inerenti in generale alla prevenzione della corruzione, prevedendo a tal fine che l’OIV possa chiedere al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) le informazioni e i documenti necessari per lo svolgimento del controllo. Si ricorda, inoltre, che, ai sensi dell’art. 45, co. 2 del d.lgs. 33/2013, l’ANAC può chiedere all’OIV ulteriori informazioni sul controllo dell’esatto adempimento degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente.

Con la determinazione n. 1310 del 28 dicembre 2016, l’Autorità ha adottato le «Prime Linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016» rivolgendosi in particolare alle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 2-bis, co. 1, del d.lgs. 33/2013.

Successivamente, con determinazione n. 1134 dell’8 novembre 2017, l’Autorità ha approvato le «Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici» fornendo indicazioni ai soggetti interessati sull’attuazione della normativa e predisponendo una mappa ricognitiva degli obblighi di pubblicazione previsti per le società/enti, secondo il criterio della compatibilità di cui all’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013.

Allo scopo di verificare l’effettiva pubblicazione dei dati previsti dalla normativa vigente, il Consiglio dell’Autorità, nell’adunanza del aprile 2022, ha individuato specifiche categorie di dati di cui gli OIV, ex art. 44 del d.lgs. 33/2013, o gli organismi con funzioni analoghe nelle amministrazioni e negli enti di diritti privato che non abbiano un OIV, sono tenuti ad attestare la pubblicazione al 31 maggio 2022. L’attestazione, completa della griglia di rilevazione e della scheda di sintesi, va pubblicata nella sezione “Amministrazione trasparente” o “Società trasparente” entro il 30 giugno 2022 e, sempre entro tale data, la sola griglia di rilevazione è trasmessa all’ANAC all’indirizzo di posta elettronica: attestazioni.oiv@anticorruzione.it.

Il documento dovrà anche contenere un’attestazione riguardo all’assenza di filtri e/o altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione “Amministrazione trasparente” o “Società trasparente”, salvo le ipotesi consentite dalla normativa vigente, trattandosi di adempimento (artt. 7 e 9 del d.lgs 33/2013) strettamente connesso alla realizzazione della piena trasparenza amministrativa e alla effettiva disponibilità e riutilizzabilità dei dati pubblicati.

  1. Soggetti tenuti alla pubblicazione dell’attestazione
    1.1. Pubbliche amministrazioni
    Sono tenuti all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2022 gli
    OIV, o gli altri organismi con funzioni analoghe, istituiti presso le «pubbliche amministrazioni» (di cui all’art.
    2-bis, co. 1, del d.lgs. 33/2013), ai sensi dell’art. 14, co. 4, lett. g), del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.
    150, dell’art. 44 del d.lgs. 33/2013 e, da ultimo, dell’art. 1, co. 8-bis, della l. 190/2012.
    Le pubbliche amministrazioni sono quelle per le quali l’Autorità, con la delibera n. 1310 del 28
    dicembre 2016, ha fornito le «Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità,
    trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016».
    Per «pubbliche amministrazioni» l’art. 2-bis citato intende tutte le amministrazioni di cui all’articolo 1,
    co. 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi comprese le autorità
    portuali, nonché le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione.
    Ai sensi della presente delibera sono tenuti a predisporre e pubblicare l’attestazione anche gli ordini
    professionali di cui all’art. 2-bis, co. 2, lett. a) del d.lgs. 33/2013, limitatamente agli obblighi di pubblicazione
    “compatibili” con la natura, l’organizzazione e le attività svolte da detti enti, secondo le indicazioni fornite
    con la delibera n. 777 del 24 novembre 2021 “Delibera riguardante proposte di semplificazione per
    l‘applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza agli ordini e collegi professionali”.
    Ai fini della predisposizione dell’attestazione, da rendere secondo il modello «Documento di
    attestazione» fornito con l’Allegato 1.1. alla presente delibera, gli OIV, o gli altri organismi con funzioni
    analoghe, si possono avvalere della collaborazione del RPCT il quale, ai sensi dell’art. 43, co. 1, del d.lgs.
    33/2013, «svolge stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’amministrazione degli
    obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e
    l’aggiornamento delle informazioni pubblicate», segnalando anche agli OIV «i casi di mancato o ritardato
    adempimento degli obblighi di pubblicazione».
    1.2.

Autore: francobrugnola

Scrittore, mi occupo prevalentemente degli enti locali e di sanità, settori nei quali ho lavorato molti anni come dirigente.

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